Inaugurato Borgo Antico San Vitale

Un nuovo tassello, che trasuda di tradizione e di valori e che profuma di innovazione e di ambizione imprenditoriale, è stato riportato all’antico splendore, arricchendo il già fiorente mosaico franciacortino di uno straordinario patrimonio storico-culturale. Dalla passione e dalla lungimiranza della Famiglia Gozio, proprietaria delle Distillerie Franciacorta, rinasce a Borgonato di Corte Franca, grazie ad un’accurata operazione di restauro, Borgo Antico San Vitale, oggi prestigiosa sede del Forum Acquavitae, innovativo Centro di ricerca internazionale sui distillati, di un Auditorium e di un percorso museale ed esperienziale sulla distillazione.

“Chissà cosa proverebbero i nostri avi – spiegano commossi ed emozionati i tre fratelli Gozio, Giuliano, Antonio e Luigi – se potessero vedere il risultato di un lungo ed appassionato impegno. Siamo orgogliosi e felici della riuscita e, soprattutto, convinti rappresenti un’ulteriore occasione di crescita per la Franciacorta”. Una crescita anche in termini culturali: Borgo Antico San Vitale si propone, infatti, quale elegante e funzionale vetrina per la promozione e la valorizzazione delle tradizioni e delle produzioni locali. Allo stesso tempo ospita iniziative legate alla musica, all’arte, al teatro, alla poesia. Gli otto anni di intensi lavori in indagini archeologiche e studi architettonici sono giunti al traguardo Venerdì 10 Settembre con l’inaugurazione ufficiale. I fratelli Giuliano, Mastro Distillatore, Antonio, Responsabile del settore commerciale, e Luigi Gozio, Responsabile dell’amministrazione, insieme gli altri componenti della famiglia, hanno accolto una vasta rappresentanza di autorità politiche, religiose e militari, tra i quali il Prefetto di Brescia, Narcisa Brassesco Pace, il vicepresidente della Provincia, Giuseppe Romele, l’onorevole Viviana Beccalossi componente Commissione Agricoltura della Camera, i parlamentari Paolo Corsini e Guido Galperti, l’assessore provinciale all’Agricoltura Gianfranco Tomasoni. Ed inoltre, il Colonnello Marco Turchi, comandante provinciale dei Carabinieri, il Luogotenente Domenico Nitti del Comando Compagnia Carabinieri di Chiari, il consigliere regionale Gianantonio Girelli, il vicesindaco di Brescia Fabio Rolfi, il presidente dell’Editoriale Bresciana Gianmaria Seccamani, il presidente ed il direttore generale della banca di Valle Camonica Gianfranco Maiolini ed Eraldo Menconi e il decano della Franciacorta vitivinicola Franco Ziliani, nonché una consistente rappresentanza del mondo accademico, economico e finanziario.

La giornata inaugurale si è caratterizza, oltre che per la presentazione del volume sul Borgo Antico San Vitale, inserito all’interno della prestigiosa collana “Archeologia e storia” della Fondazione Civiltà Bresciana, per il Concerto lettura di pianoforte del Maestro Daniele Alberti “Camminando tra suoni, luoghi e profumi”. Le note di Chopin e Liszt, magistralmente proposte dal maestro Alberti, s’inseriscono nel Progetto Armonie del Borgo, ideato da XGiornate e BHW communication, a conferma della volontà di offrire interessanti occasioni di divulgazione e di approfondimento culturale. “Borgo Antico San Vitale – ha sottolineato il Dottor Adriano Baffelli, coordinatore della cerimonia inaugurale – si propone quale pregevole ed elegante vetrina, carica di storia e ricca di innovazione, nonché dinamico presidio culturale di grande valenza e rilevanza per l’intero territorio grazie all’opera di salvaguardia e di valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti locali, di cui la Famiglia Gozio si è fatta promotrice”. Borgo Antico San Vitale, infatti, si presenta nella veste di innovativo centro di ricerca sui distillati, la cui attività si svolge in sintonia con il mondo accademico e con i migliori professionisti ed esperti del settore. La storia millenaria di Borgo Antico San Vitale è inoltre raccontata attraverso un percorso museale impreziosito da caldaie ed antichi alambicchi, in un ambiente in cui le suggestioni e i profumi sono capaci di regalare intense emozioni e di offrire valore aggiunto alle produzioni del territorio. Un excursus storico ed un cammino esperienziale aggiunge così una nuova opportunità di conoscenza e di approfondimento delle tradizioni legate alla cultura della Franciacorta, offrendo al visitatore l’occasione di immergersi nell’alchimia della suggestiva distilleria artigianale, impegnata nella ricerca e nella sperimentazione.

Altre strutture all’interno di questa preziosa perla nel cuore della Franciacorta sono destinate ad un Auditorium per convegni e congressi, ad un “atelier della grappa” e alla ristorazione di prestigio, totalmente affidata alle mani di uno Chef giovane ma esperto. Un’attività, quella del ristorante, completamente autonoma e distaccata dal resto del Borgo, senza nessun ruolo da parte dei Gozio. Dagli inizi di Ottobre, infatti, il Borgo ospiterà un prestigioso fiore all’occhiello della cultura enogastromica, la nuova sede del Ristorante stellato “Due Colombe” di Rovato, uno dei locali più rinomati della provincia di Brescia. “I fratelli Gozio mi hanno offerto una grande opportunità – ha spiegato lo chef, Stefano Cerveni. Ho scelto senza esitazioni questa nuova impresa in assoluta autonomia imprenditoriale e professionale, realizzando un ristorante con tre cucine all’avanguardia, per garantirmi di continuare ad esprimermi in piena e totale libertà”.

Adriano Baffelli

Articoli recenti

Archivi